Il mistero di Katy Perry



She kissed a girl...




INTERNO, GIORNO

La sala conferenze di un palazzo, sede di una mega casa discografica.

Primo dirigente:

Signori, non vi nascondo che la situazione è grave. Non abbiamo gente adatta a competere con i prodotti al di là dell'Atlantico.

Vengono spente le luci. Il primo dirigente fa partire uno slide-show mentre gli altri dirigenti si voltano a guardare lo schermo. La prima immagine è quella di Amy Winehouse.


Primo dirigente:

Gli inglesi hanno la Winehouse che copre tutti i tipi di condotta scandalosa possibile, canta di amori falliti in stile soul anni '60 e ha una pettinatura che la riconoscono anche i sassi! E non basta...

clicca di nuovo e appaiono Duffy, Adele e Kate Nash

Duffy






Adele e Kate Nash









Primo dirigente:
Loro hanno anche queste ragazze, prese da MySpace, sono carine, fresche e cantano in modo non banale. Noi cosa ci ritroviamo invece? Britney Spears, che non si sa più se è ancora adatta alle famiglie o se è il caso di riposizionarla per un target punk...

Secondo dirigente:

La Spears è diventata punk?

Primo dirigente:

No, ma ne ha combinate talmente tante che a confronto Sid Vicious era un boy scout!

Una voce dal fondo:

Io una ragazza la terrei d'occhio...

Si voltano tutti.

L'ho trovata anche lei su MySpace. Si chiama Katy Perry, e a mio parere è la ragazza che metterà d'accordo le due sponde dell'Atlantico!



Beh, forse non è proprio andata così, ma è più che probabile che Katy sia diventata una sorta di versione USA della naughtiness che a volte ha il pop britannico. Se ascoltiamo il suo maggior successo qui in Italia, la famigerata I kissed a girl,


vi ritroviamo tutti gli elementi "trasgressivi" per fare di una popstar un idolo maledetto; solo che questi elementi (ho baciato una ragazza e mi è piaciuto) compaiono come un piacevole fantasia in un "normale" rapporto di coppia. In fondo, ci rasscura Katy, non vuol dire che abbia cambiato punto di vista, e spera anzi che al suo ragazzo non dispiaccia. Ora noi sappiamo che in realtà il sesso fra due belle figliole è uno dei punti fermi dell'immaginario erotico maschile, quindi è probabile che l'ipotetico ragazzo di Katy Perry ci prenda magari gusto. Del resto in un altro pezzo dice di lui che è tanto effeminato, e che per giunta non gli piacciono nemmeno i ragazzi! (Ur So Gay).



Insomma, il discorso politico dietro a questi brani è molto chiaro: non voglio stare con tipi strani, qualche volta sogno cose "trasgressive", getto il sasso ma nascondo la mano, non voglio essere un "maschiaccio" (One Of The Boys), ma una graziosa signorina che forse lo farà, ma solo una volta assicuratasi di avere il brillocco di fidanzamento al dito. Katy Perry è un po' la Sarah Palin del pop. Se mettiamo a confronto il testo di I Kissed A Girl con quello di uno dei pezzi meno conosciuti di Burt Bacharach, 24 Hours From Tulsa,(1960) notiamo come il testo di quest'ultimo -di Hal David - sia tanto più trasgressivo.


in 24 Hours From Tulsa osserviamo l'Homo Bacharachianus, cantato da Gene Pitney, che scrive una lettera d'addio a sua moglie: l'ha tradita con un'altra a un giorno di viaggio da Tulsa, dove si sarebbe ricongiunto a lei. E non vuole più tornare a casa! La trasgressione di Katy Perry è un balocco virtuale, quella di Tulsa una cosa reale, che paga le conseguenze. Da notare come le musiche dei due pezzi siano antitetiche allle rispettive liriche: un rock dai toni accesi vagamente anni '80 per la Perry, e invece una melodia ironica vagamente messicana (e alla fine compare il coro dei mariachi) per Pitney.
Insomma, le vere trasgressioni sono roba d'altri tempi, dove, per dirla con Paolo Conte, si sbagliava da professionisti.



2 commenti:

Davide Di Giorgio ha detto...

In effetti anch'io ho pensato più o meno lo stesso quando ho visto il video della Perry (che pure non è un lavoro fatto male). Si potrebbe affermare che un tempo si sbagliava da professionisti, ora si sbaglia professionalmente, nel senso che anche nella trasgressione è ormai presente un che di preordinato e asettico capace di rendere artificiosa ogni "cattiva" intenzione. Manca insomma un piccolo scarto, un gesto improvviso in grado di inserire un po' di vita in questi pezzi...

Tamcra ha detto...

Caro Davide,
il video di "I Kissed A Girl" è un po', a mio giudizio, la versione annacquata e pubblicitaria di tanta estetica soft-porno fine anni '60 inizio anni '70...La Perry si pone gioiosa e ammiccante in mezzo a seducenti -ma in modo innocente- ragazze, e i colori della fotografia virano tutti sui toni del rosso e dell'arancio.Qualcosa del genere c'era anche in Le Vergini Suicide di Sofia Coppola, anche se in chiave drammatica. Insomma, la seduzione "cattiva" è stata ridotta a bolo informe e colorato, e risputata al mittente (lo spettatore).